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Infanzia

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LABORATORIO DI CARNEVALE: LE MASCHERE DELLA SARDEGNA

La “Sartiglia di Oristano” è stata presa in considerazione per il laboratorio di carnevale per l’anno scolastico 2018/2019, in particolare la variante dedicata ai bambini “sa sartilledda de canna”. I campi di esperienza coinvolti sono i seguenti:

  • Il corpo e il movimento: correre a cavalcioni di una canna trasformata in cavallino, centrare con un bastone un bersaglio sospeso indossando una maschera, punteggiare il cartoncino per realizzare la maschera;
  • Il sé e l’altro: conoscenza delle tradizioni della regione di appartenenza, collaborazione per realizzare un progetto comune; riciclo di materiali per la realizzazione della maschera; coinvolgimento dei genitori per il reperimento delle canne da trasformare in cavallini;
  • Immagini, suoni, colori: esperienza grafico-pittorica nella realizzazione del cavallino e della maschera;
  • I discorsi e le parole: il ”bando” in lingua sarda è stato imparato da tutti (legge 482/1999 e legge regionale 22/2018).

La sez D del plesso di via Pizzetti ha coinvolto nello spettacolo tutte le sezioni di scuola dell’infanzia presenti in via Palestrina, infatti, dopo l’esibizione dei piccoli cavalieri, gli altri bambini sono stati inviati a cimentarsi (con gran divertimento) in questa antica giostra di origine medievale.

"Sartigliedda de canna"  vai al video

Protagonisti del laboratorio, in divenire, sono i bambini cinquenni che in piccolo gruppo hanno appreso per scoperta, procedendo per tentativi ed errori, condividendo le proprie idee.  Fare coding significa mettere i bambini in condizioni di eseguire o inventare una serie di istruzioni  in sequenza per raggiungere un obiettivo. Un bambino si  dispone in piedi sul punto di partenza del reticolato e il suo compito è quello di interpretare il robot che esegue i comandi dei compagni (programmatori). Il robot (bambino) attraverso i comandi “AVANTI/INDIETRO/DESTRA/ SINISTRA” raggiungerà il traguardo. Un bambino(segretario) scrive il programma con le frecce direzionali accanto al reticolo. In questa esperienza vissuta a livello corporeo i bambini si sono divertiti tantissimo, hanno preso consapevolezza del proprio corpo nello spazio e nel tempo, hanno costruito, ragionato, risolto, sono in grado di dare comandi in modo corretto, di eseguirli, di trovare e correggere l’errore.

 Siamo all’inizio di un lungo ed entusiasmante percorso…. Il video

Scuola infanzia Vespucci/Bonaria

SPERIMENTIAMO NUOVI MODI DI GIOCARE E DI IMPARARE.

I bambini giocano ed imparano con materiale ad ispirazione montessoriana realizzato dalle insegnanti.

https://youtu.be/GDdrsNBhqmA

Nei mesi di marzo e giugno  sette studenti del liceo Motzo di Quartu hanno svolto  nella nostra scuola il percorso formativo di alternanza  per 60 ore.
Com'è evidente dalle foto i ragazzi, coordinati dalle insegnanti,  si sono subito ben inseriti nello spirito della scuola dell’Infanzia, “hanno imparato facendo”  e sono stati  in grado di proporre ai bambini delle interessanti attività.  I piccoli studenti
sono stati attivamente coinvolti da questi giovanissimi “insegnanti”  e questo fa ben sperare per il futuro della scuola.

 

La maschera

Quella de Su Bundhu (Su Bundu) è una maschera antropo-bovina che copre l’intero viso di chi la indossa. Ha una forma ovoidale propria del viso umano ed è caratterizzata da tratti somatici fortemente accentuati, come il naso: particolarmente prominente e di forma aquilina; i baffi che si dispiegano voluminosi a tracciare il contorno superiore della bocca, allungandosi lateralmente con forma acuminata; una protuberanza si estende sotto la bocca a definire il doppio mento; in fine le corna bovine issate sulla fronte, segnano allo stesso tempo il confine e la simbiosi tra l’umano e l’animale. La maschera viene realizzata interamente in sughero

I nostri alunni hanno realizzato la maschera utilizzando del cartoncino che hanno ritagliato e colorato.

 

Oggetto: Adempimenti per l’attuazione della “Circolare recante prime indicazioni operative per l’attuazione del decreto- legge n. 73 del 7 giugno 2017”, convertito con modificazioni dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci” 

Si ricorda ai  genitori  (o a chi detiene per Legge la potestà genitoriale) che, come previsto dalla circolare MIUR relativa alla legge 119 del 31 Luglio 2017, a partire dall’anno scolastico 2017/2018, uno dei requisiti d’accesso per l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia è l’avvenuta vaccinazione secondo quanto stabilito dalla legge,

pertanto:

- I genitori attualmente sprovvisti di documentazione potranno autocertificare, con l’apposito modello allegato 1, (ai sensi del DPR 28/12/200 n. 445), già pubblicato in questo sito web, l’avvenuto adempimento sanitario obbligatorio, entro il 10 Settembre 2017.

- Successivamente i genitori dell’alunno richiederanno all’ASL di zona i certificati vaccinali che dovranno essere depositati in segreteria entro il 10 Marzo 2018.

- Sono esenti da certificazione vaccinale gli alunni che abbiano diritto all’esonero per motivi di salute attestati dal medico di famiglia o pediatra.

- Eventuali differimenti di vaccinazione dovranno essere attestati dal medico di famiglia o dal pediatra e depositati presso l’ufficio di segreteria entro il 10 Settembre, successivamente dovrà essere comunicata l’avvenuta vaccinazione.

Si rende noto che la mancata presentazione della suddetta documentazione darà luogo alla mancata iscrizione dell’alunno alla Scuola dell’Infanzia (essendo uno dei requisiti per l’iscrizione) e alla comunicazione, da parte del Dirigente Scolastico, alle autorità sanitarie della locale ASL di competenza.

Si allega altresì la Circolare ampiamente esplicativa del Superiore Ministero.