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Primaria

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Il 17 dicembre 2018, gli alunni delle classi 1a e 1b di via Pierluigi da Palestrina, insieme ai ragazzi  dell’associazione Spazioacca, a conclusione di un percorso educativo di inclusione, hanno portato in scena la storia a sfondo ecologico : “sempre la solita cicala”,  tratta da un  libro di Annalisa Strada.

Attraverso il teatro dei burattini  gli alunni e i ragazzi con disabilità hanno  interagito positivamente con entusiasmo e impegno  e hanno acquisito   nuove capacità cognitive, creative ed espressive. l’intero percorso ha proposto un modello di inclusione e formazione con l’obiettivo di contribuire a creare una scuola accogliente e inclusiva,  dove ciascuno possa  sperimentare situazioni di crescita personale, sociale, culturale e artistica.

Hanno collaborato alla realizzazione del percorso:

gli insegnanti: Patrizia De Filippis, Simonetta Marcia, Emanuela Boi, Daniela Testoni, Daniela Matta, Francesco Farris.

Gli operatori dell’associazione Spazioacca: Daniele Altieri, Ausilia Medda, Ilaria Pitzalis, Marta Pilia E Vita Semernenko.

I musicisti: Paolo Cimino (Violino), Carlotta Dello Iacono (Violoncello) Ed Eliana Melis (chitarra)

La consulente teatrale: Selena Manca

Il video

Brochure 2018 generale inf e prim 001

Brochure 2018 generale inf e prim 002

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Anche quest'anno non abbiamo mancato l'appuntamento con il progetto “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole 2018”, e questa edizione  ha avuto come protagonisti gli alunni della classe IIC scuola secondaria di 1° grado,  guidati dalla professoressa Silvia Cortis, e noi, bambini e bambine, della classe VB scuola primaria di via Palestrina, guidati dalla nostra insegnante Alessandra Sanna

Tra i filoni tematici suggeriti, abbiamo scelto lettura come libertà. Non solo LIBERTÀ DI SCELTA E DI PAROLA,  libertà di essere se stessi e di affrontare la vita seguendo le nostre inclinazioni, ma anche LIBERTÀ COME ALLENAMENTO DI BUONA CITTADINANZA, per condannare le ingiustizie del passato e  impegnarci affinchè non si ripetano.

Infatti noi non crediamo al diritto del più forte, al linguaggio delle armi, alla potenza dei potenti. Vogliamo credere al diritto dell'uomo, alla mano aperta, alla potenza dei non-violenti.  Non crediamo alla razza o alla ricchezza, ai privilegi, vogliamo credere che tutti gli uomini sono uomini, che l'ordine della forza e dell'ingiustizia è un disordine. Vogliamo credere che il diritto è uno, tanto qui che altrove, che non siamo libero finché un uomo è schiavo.  Non crediamo che la guerra e la fame siano inevitabili e la pace irraggiungibile. Vogliamo credere all'azione semplice, alla pace sulla terra, all'uomo nuovo, a un cielo nuovo e a una terra nuova, dove abiterà la giustizia.

A scuola abbiamo conosciuto la triste storia dei  nativi americani,  tribù nomadi dedite alla caccia e alla raccolta, che popolavano le immense praterie dell'America settentrionale, prima che i coloni inglesi e canadesi cominciassero l'epopea della conquista del west. In seguito abbiamo letto AUGH, STELLA CADENTE di Ursula Wolfel.  La storia narrata ci ha talmente appassionato, che abbiamo pensato di metterla in scena: è stata un'esperienza molto bella ed una forte emozione ha caratterizzato tutte le nostre attività!!!

https://video214.com/play/rgLtGBbPEXDtIEiFC4qm0Q/s/dark

 

Il Festival TUTTESTORIE  chiama per farci vedere LE STELLE SALENTI, impossibile declinare l'invito! 
Circondati da desideri e magari, quest'anno noi della V B scuola primaria di Via Palestrina, consigliati dalla nostra insegnante Alessandra Sanna,  abbiamo "adottato" un libro, Katitzi di Katarina Taikon, nel quale la discriminazione è vista con gli occhi di una bambina rom che deve lottare per raggiungere sogni, desideri e diritti, regalandoci la possibilità di stigmatizzare i pregiudizi e di soffermarci sull' inclusione e sulla solidarietà, valori nei quali crediamo.
Nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti che cercano di conoscere meglio i rom e la loro cultura, proprio come fa la maestra Kvist, per poter fornire alla piccola Katitzi l'aiuto necessario; 
nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti che conoscono l’assurdità dei pregiudizi razziali e se ne vergognano, proprio come l’anziana signora che per un po’ di tempo permette alla famiglia di attendarsi nella sua proprietà;
nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti addirittura crudeli...
Già, nel libro come nella realtà!!! E noi questa realtà desideriamo cambiarla!!!


"Il tema del desiderio allarga lo sguardo al possibile e all'impossibile,

 al vorrei, al voglio, al e se..., al magari.

I desideri sono la benzina delle nostre vite

così come la paura ne è il freno.

 Desiderare è sapere immaginare qualcosa che non c'è.

Abbiamo bisogno di desideri,

non solo di quelli che si potranno realizzare,

ma anche di quelli che è bello provare a realizzare.

 Il desiderio è la meta, ma quanto è bello il cammino da fare!"

https://animoto.com/play/toTnQF4eU6DcP7HNHiAP0w

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Mi piace la musica

...a volte le parole non sono sufficienti...e  diventano necessarie le emozioni e le note musicali...ecco perchè noi, bambine e bambini della classe 4 B di via Palestrina, anche quest'anno, abbiamo seguito un percorso sonoro, grazie alla disponibilità  e alla passione di due professori d'eccezione, Rosalba e Mario Piga, genitori del nostro compagno Andrea, che ringraziamo con tutto il cuore. Lo scopo è stato quello di utilizzare  la musica come strumento per coinvolgere tutti noi ed offrirci un' ulteriore possibilità di conoscenza, mettendoci in relazione attiva e consapevole con gli altri. Ciò ha richiesto impegno, continuità di esercizio, insomma sforzo e fatica. Ma il risultato di questo lavoro, conclusosi con il  saggio musicale  MI PIACE LA MUSICA, ci ha dato gioia, emozione e soddisfazione.

Vi siamo piaciuti? Speriamo proprio di sì!!!