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Primaria

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Breve storia

         Il Rally Matematico Transalpino è una gara di matematica per classi nata in Svizzera nel 1992 ed inizialmente rivolta agli alunni del secondo ciclo della scuola primaria. Ebbe una rapida diffusione anche in altri Paesi (Italia, Francia, Lussemburgo, Quebec, Repubblica Ceca, Israele) e ben presto fu estesa anche alle classi della scuola secondaria di primo grado e, nel 2007 anche alle prime due classi della scuola secondaria di secondo grado.

         In Sardegna è curato dal CRSEM, diretto dalla dott.ssa Maria Polo, che ha sede presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università di Cagliari.

         L' Istituto Comprensivo Porcu Satta ha partecipato alla 27^ Edizione del Rally di Matematica Transalpino.

         Per la Scuola Primaria hanno partecipato gli alunni della Classe 5^B del plesso di Via Palestrina seguiti dall'insegnante referente Valentina Tamponi  e gli alunni della classe 3^D del plesso di Via Is Arenas seguiti dall'insegnante Rosa Murgia.

         I bambini, con entusiasmo e coinvolgimento, si sono dilettati nella risoluzione di problemi e rompicapo, con cui si sono cimentati, dimostrando fantasia e passione per la matematica.

 ORGANIZZAZIONE PRATICA

Il RMT prevede quattro fasi:

  1. Prove di allenamento nel periodo novembre-dicembre;
  2. una prima prova valida per la classifica, in gennaio o febbraio;
  3. una seconda prova valida per la classifica, in marzo o aprile;
  4. una prova finale, in maggio, alla quale sono ammesse le classi, di una stessa regione, che hanno ottenuto i punteggi più alti sommando quelli delle due prove precedenti.

Il RMT propone agli allievi:


  • • di fare matematica nel risolvere problemi reali dove sono richieste competenze di lettura, interpretazione del testo, logica, strategia risolutiva, verifica dei risultati, esplicitazione chiara del procedimento logico risolutivo;
    • di apprendere le regole elementari del dibattito scientifico nel discutere e risolvere le diverse soluzioni proposte;
    • di sviluppare le loro capacità, oggi essenziali, di lavorare in gruppo nel farsi carico dell'intera responsabilità di una prova. È l'intera classe che concorre e quindi i risolutori più abili o svelti possono poi affiancarsi ai loro compagni con più difficoltà riducendo gli aspetti inevitabilmente selettivi di una gara di matematica di tipo individuale.

         La prova finale si terrà il 16/05/2019 presso L'istituto Tecnico Agrario Duca degli Abruzzi di Elmas (CA).

         La classe 3^D della Scuola Primaria ha superato brillantemente le due prove selettive e parteciperà alla prova finale.

Auguriamo loro un grosso “ IN BOCCA AL LUPO!”

olimpiadi ita1Il 21 febbraio  si sono svolte le gare di primo livello delle OLIMPIADI LINGUA ITALIANA,  per accedere alle semifinali   con risultati eccellenti per il nostro Istituto.  Hanno, infatti , superato brillantemente la prova, classificandosi tra  le primi venti squadre d'Italia,  sia gli alunni delle classi quinte scuola primaria, seguiti dalle insegnanti Alessandra Sanna, Maria Grazia Arba e Silvia Loria, sia gli studenti  delle classi terze scuola scondaria di I grado, seguiti dall'insegnante Eleonora Sau.

Complimenti vivissimi agli alunni della scuola primaria  (Atzeni Leonardo Elia,  Baldussi Gabriele,    Bisoni Federico , Floris Laura, Grissino Miriam,  Huang Sara Jing, Martucci Beatrice, Pani Eliseo, Pau Lorenzo,   Pescarolo Davide,     Portas  Laura e   Pisu Riccardo ) e  agli alunni della scuola secondaria di I grado (Cincotti Leonardo, Contu Alessio, Diana Ilaria, Kyrychenko Oleksandra, Margaritella Simone, Mercadante Lorenzo, Murgioni Andrea, Pilia Edoardo, Spada Milo, Uda Valeria, Vinci Alice, Zucca Nicolò)  che, con grande impegno e determinazione, hanno ottenuto   questo importante successo!!!!

Purtroppo, per problemi di natura organizzativa e logistica, non sarà possibile per entrambe le squadre del nostro Istituto, prendere parte alle prove  semifinali e all'eventuale prova finale, che si svolgeranno a Riccia (CB), nei giorni 29 e 30 marzo 2019. 

olimpiadi ita

Il 17 dicembre 2018, gli alunni delle classi 1a e 1b di via Pierluigi da Palestrina, insieme ai ragazzi  dell’associazione Spazioacca, a conclusione di un percorso educativo di inclusione, hanno portato in scena la storia a sfondo ecologico : “sempre la solita cicala”,  tratta da un  libro di Annalisa Strada.

Attraverso il teatro dei burattini  gli alunni e i ragazzi con disabilità hanno  interagito positivamente con entusiasmo e impegno  e hanno acquisito   nuove capacità cognitive, creative ed espressive. l’intero percorso ha proposto un modello di inclusione e formazione con l’obiettivo di contribuire a creare una scuola accogliente e inclusiva,  dove ciascuno possa  sperimentare situazioni di crescita personale, sociale, culturale e artistica.

Hanno collaborato alla realizzazione del percorso:

gli insegnanti: Patrizia De Filippis, Simonetta Marcia, Emanuela Boi, Daniela Testoni, Daniela Matta, Francesco Farris.

Gli operatori dell’associazione Spazioacca: Daniele Altieri, Ausilia Medda, Ilaria Pitzalis, Marta Pilia E Vita Semernenko.

I musicisti: Paolo Cimino (Violino), Carlotta Dello Iacono (Violoncello) Ed Eliana Melis (chitarra)

La consulente teatrale: Selena Manca

Il video

Brochure 2018 generale inf e prim 001

Brochure 2018 generale inf e prim 002

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Anche quest'anno non abbiamo mancato l'appuntamento con il progetto “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole 2018”, e questa edizione  ha avuto come protagonisti gli alunni della classe IIC scuola secondaria di 1° grado,  guidati dalla professoressa Silvia Cortis, e noi, bambini e bambine, della classe VB scuola primaria di via Palestrina, guidati dalla nostra insegnante Alessandra Sanna

Tra i filoni tematici suggeriti, abbiamo scelto lettura come libertà. Non solo LIBERTÀ DI SCELTA E DI PAROLA,  libertà di essere se stessi e di affrontare la vita seguendo le nostre inclinazioni, ma anche LIBERTÀ COME ALLENAMENTO DI BUONA CITTADINANZA, per condannare le ingiustizie del passato e  impegnarci affinchè non si ripetano.

Infatti noi non crediamo al diritto del più forte, al linguaggio delle armi, alla potenza dei potenti. Vogliamo credere al diritto dell'uomo, alla mano aperta, alla potenza dei non-violenti.  Non crediamo alla razza o alla ricchezza, ai privilegi, vogliamo credere che tutti gli uomini sono uomini, che l'ordine della forza e dell'ingiustizia è un disordine. Vogliamo credere che il diritto è uno, tanto qui che altrove, che non siamo libero finché un uomo è schiavo.  Non crediamo che la guerra e la fame siano inevitabili e la pace irraggiungibile. Vogliamo credere all'azione semplice, alla pace sulla terra, all'uomo nuovo, a un cielo nuovo e a una terra nuova, dove abiterà la giustizia.

A scuola abbiamo conosciuto la triste storia dei  nativi americani,  tribù nomadi dedite alla caccia e alla raccolta, che popolavano le immense praterie dell'America settentrionale, prima che i coloni inglesi e canadesi cominciassero l'epopea della conquista del west. In seguito abbiamo letto AUGH, STELLA CADENTE di Ursula Wolfel.  La storia narrata ci ha talmente appassionato, che abbiamo pensato di metterla in scena: è stata un'esperienza molto bella ed una forte emozione ha caratterizzato tutte le nostre attività!!!

https://video214.com/play/rgLtGBbPEXDtIEiFC4qm0Q/s/dark

 

Il Festival TUTTESTORIE  chiama per farci vedere LE STELLE SALENTI, impossibile declinare l'invito! 
Circondati da desideri e magari, quest'anno noi della V B scuola primaria di Via Palestrina, consigliati dalla nostra insegnante Alessandra Sanna,  abbiamo "adottato" un libro, Katitzi di Katarina Taikon, nel quale la discriminazione è vista con gli occhi di una bambina rom che deve lottare per raggiungere sogni, desideri e diritti, regalandoci la possibilità di stigmatizzare i pregiudizi e di soffermarci sull' inclusione e sulla solidarietà, valori nei quali crediamo.
Nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti che cercano di conoscere meglio i rom e la loro cultura, proprio come fa la maestra Kvist, per poter fornire alla piccola Katitzi l'aiuto necessario; 
nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti che conoscono l’assurdità dei pregiudizi razziali e se ne vergognano, proprio come l’anziana signora che per un po’ di tempo permette alla famiglia di attendarsi nella sua proprietà;
nel libro, così come nella realtà, ci sono adulti addirittura crudeli...
Già, nel libro come nella realtà!!! E noi questa realtà desideriamo cambiarla!!!


"Il tema del desiderio allarga lo sguardo al possibile e all'impossibile,

 al vorrei, al voglio, al e se..., al magari.

I desideri sono la benzina delle nostre vite

così come la paura ne è il freno.

 Desiderare è sapere immaginare qualcosa che non c'è.

Abbiamo bisogno di desideri,

non solo di quelli che si potranno realizzare,

ma anche di quelli che è bello provare a realizzare.

 Il desiderio è la meta, ma quanto è bello il cammino da fare!"

https://animoto.com/play/toTnQF4eU6DcP7HNHiAP0w

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